Nuova macchina utensile aggiunta a CNC CODE

Nuova macchina utensile aggiunta a CNC CODE

Antonio Benedetto
Antonio Benedetto
09/10/2026 3 min di lettura 76 visualizzazioni

In CNC Code stanno per entrare al tornio e alla fresatrice… una Stampante 3D. Detta così suona strana, quindi partiamo dal perché.

Perché una stampante in un simulatore CNC

Nei laboratori degli istituti tecnici la stampa 3D è entrata da un pezzo, spesso nella stessa aula dove ci sono il tornio e la fresa. E la lingua è la stessa famiglia: G-code. Chi ha imparato a leggere un programma sul tornio, un programma di stampa lo legge. Cambiano i comandi, non il modo di ragionare.

Chi insegna lo sa bene: la difficoltà non è la macchina, è far capire che quel testo comanda un movimento. Avere tornio, fresa e stampante nello stesso ambiente, con lo stesso monitor e la stessa tastiera, rende il passaggio ovvio.

Stampante 3D in CNC CODE

La macchina

Si chiama CNC CODE ABP-800 ed è una FDM industriale a portale, con cabina chiusa. Volume di stampa 800 × 800 × 900 mm, piatto riscaldato 920 × 920, due ugelli da un millimetro sulla stessa testa, armadi essiccatori per le bobine, catene portacavi, semaforo di segnalazione e pannello operatore premibile, con tanto di fungo di emergenza e interruttore generale.

Il firmware di riferimento è Marlin 2.x, che per le stampanti è quello che il Fanuc è per il tornio. Capisce anche il dialetto Klipper: i comandi a parole e le macro di partenza vengono tradotti nelle righe corrispondenti, e la traduzione resta visibile nell'editor, così si impara anche guardandola.

Che cosa ci si fa

Si carica il G-code del proprio slicer, quello vero, e lo si vede eseguire riga per riga: i movimenti alla velocità programmata, il riscaldamento di ugelli e piatto con le attese reali, il cambio fra i due ugelli, le ventole, le pause e il cambio bobina. Il materiale estruso si deposita sul piatto cordone per cordone, nel colore della bobina montata, e lo schermo del pannello mostra quote, temperature, avanzamento e contapezzi, esattamente come davanti alla macchina.

Siccome una stampa vera dura ore, il tempo si accelera fino a cinquanta volte, senza cambiare di una virgola quello che viene depositato.

Ma non c'è solo la lettura. Si può importare un modello STL o 3MF e affettarlo dentro l'applicazione, oppure disegnare in piano nel CAD, dare uno spessore e mandare direttamente in macchina: il disegno diventa un solido e viene affettato senza passare da nessun altro programma.

Quello che non fa, detto subito

Lo slicer integrato è essenziale: fa perimetri, riempimento e strati pieni sopra e sotto, ma non genera supporti e non riempie i vuoti fra un perimetro e l'altro, e una parete più sottile del cordone sparisce. Per un pezzo complicato la strada giusta resta affettarlo col proprio slicer e importare il G-code, che il simulatore esegue per intero. Preferiamo dirlo qui che farlo scoprire dopo.

Quando

La stampante non è nell'aggiornamento di questi giorni: arriva con il prossimo. Nel frattempo, se insegni o lavori con l'additivo e hai un'idea di cosa ti servirebbe vedere simulato, scrivicelo: siamo ancora in tempo ad ascoltarti.

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